SEO, Web Marketing

Google PageRank: cos’è e a cosa serve

Google PageRank significa alla lettera classifica delle pagine. Ha un valore numerico che va da 0 a 10 e che Google assegna a seconda di complicati sistemi matematici.

La classifica non riguarda il sito o il blog nella sua interezza ma la singola pagina e ne calcola così la popolarità. Come si determina la popolarità  di questa o quella pagina?

In genere dal numero di link che riportano ad essa.Un PageRank alto lo ottiene la pagina linkata il maggior numero di volte; e tanto più alto è il valore quanti più link di altrettante pagine ad alto PageRank riportano ad essa. Perché questo procedimento? Nelle intenzioni, per dar maggior valore a quelle pagine che raccolgono il maggior interesse del web.

Il meccanismo è stato perfezionato da Google, con l’aggiunta di altri valori che siano utili a migliorare anche la qualità  del raking, evitando così di basarsi solo sul numero di clic ricevuti, ma anche sulla qualità  dei contenuti, e il tema del link stesso.

Non che questo abbia portato il valore quantitativo: il numero di riporto alla pagina è sempre il valore più importante, ma attualmente anche le altre caratteristiche della pagine possono dire la loro. Quindi l’obiettivo primario del PageRank rimane quello di ricevere più link possibili specie da pagine con alto ranking e che non abbiano al loro interno molti link.

Google PageRank: come funziona questo parametro

Google PageRanke è un vero e proprio concorso di popolarità: tanti link ma da pagine autorevoli che a loro volta abbiano un ranking alto: non è cosa semplice.

I vantaggi? Avere la pagina con un ranking alto ed avere una visibilità  maggiore che si trasforma in traffico elevato (che poi è l’obiettivo primario).

Google PageRanke: ecco come è possibile aumentarlo

Ma come è possibile aumentare il Google PageRanke? Cominciamo con il dire che Google  predilige alcune pagine piuttosto che altre: ad esempio una pagina .edu o .gov ha per il colosso della rete un’importanza centuplicata rispetto a .gioco.

Avere dei link in pagine che hanno questa estensione farebbe schizzare alle stelle il ranking della nostra pagina: ma non è per nulla semplice ottenere ciò: i contenuti devono essere qualitativamente superiori; devono essere di nicchia (cioè su argomenti ben precisi).

Oltre a ciò bisogna tener conto che avere un link in una pagina che ne contenga altri cento non serve granché: molto meglio ottenere un link in una pagina che ne abbia pochissimi (se è solo il nostro è meglio). Ultima accortezza è quella di ottenere link da pagine che abbiano già  un ranking elevato: lo trasmetterà  automaticamente alla nostra.

Google PageRank: conclusioni

Aumentare il PageRanke è possibile, ma farlo costa lavoro e pazienza: il risultato non sarà  immediato. I vantaggi di questo risultato sarà  un traffico maggiore sul sito, che poi è l’obiettivo primario sia che si tratti di un sito e-commerce, che si tratti di un sito di servizi o di informazione mirata a determinati settori.

Comunque per evitare di sbagliare clamorosamente ad operare e compromettere il sito che sta a cuore, il consiglio è sempre quello di rivolgersi ad esperti del settore, che saranno sicuramente in grado di farci giungere ai risultati desiderati.

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